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È iniziato oggi a Marsiglia il IV Congresso Internazionale
Mediterraneo senza handicap dal tema Dignità e cittadinanza
reale della persona con disabilità. Organizzato
dall’Associazione Mediterraneo senza handicap e dal
Consiglio Generale delle Bocche del Rodano. Il Congresso
accoglie rappresentanti di 25 Paesi del Mediterraneo: molte
Università e rappresentanti di Ministeri, studiosi,
ricercatori, responsabili di organizzazioni politiche,
associazioni, centri di studio sulla disabilità.
Il prestigioso Congresso quest’anno si svolge a Marsiglia
(Francia), crocevia di culture, bacino di pace e di dialogo,
da sempre sensibile al discorso della differenza.
Nella sessione di apertura, la dottoressa Leonardi Matilde,
Presidente del Comitato Scientifico, ha presentato i
contenuti che verranno affrontanti durante i lavori. La
Presidente di Mediterraneo Senza handicap, Dott.ssa Michela
Carrozzino, nel salutare la terra ospitante e le autorità
presenti – Regione PACA, Consiglio Generale del
Dipartimento, Comune di Marsiglia – ha auspicato che la
Francia possa rivedere anche la terminologia che usa per
riferirsi alle persone disabili. L’Associazione conserva il
termine “handicap” non riferito a persone bensì a cose ed ad
ostacoli; infatti è un’utopia pensare ad un Mediterraneo
senza disabilità perché essa appartiene alla condizione
umana, ma si tratta di volontà e di politiche pensare ad un
Mediterraneo senza barriere non solo architettoniche, ma
ancor di più culturali e psicologiche. A seguire, la
Relazione magistrale tenuta dalla professoressa Elena
Postigo Solana dell’Universitá di San Paolo, Madrid (Spagna)
sul tema: Bioetica Mediterranea e persona: transumanesimo e
disabilità..
Il Congresso proseguirà con le due sessioni di domani, 24
aprile, sul tema: La cittadinanza difficile e la coscienza
vulnerabile, per concludersi sabato 25 con il tema: Dalla
frantumazione dell’indifferenza alla partecipazione.
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